martedì 18 marzo 2014

Gli alunni consigliano: Neme (4º)

Le piccole virtù di Natalia Ginzburg

Il titolo del libro, Le piccole virtù, viene dato dall'ultimo capitolo, così chiamato . In effetti questo libro è composto a base di differenti saggi usciti su giornali e diverse riviste, che non hanno dunque unità alcuna né tematica, né cronologica, neanche di stile, tenuto conto di essere stati scritti in differenti tappe della vita di Natalia Ginzburg. 
L'unico filo che li percorre è la ricorrente riflessione dell'autrice sulle persone e luoghi che ha conosciuto o su qualsiasi vicenda a cui lei ha participato.
Come "Ritratto di un amico", un capitolo indipendente come tutti gli altri undici, ci descrive il difficile rapporto di amicizia con un giovane poeta che influí tanto sulla sua letteratura fino a quel punto di dire che in grande parte fu il suo segreto interlocutore. Lei sempre tace il nome del poeta; ma si sa che si trattava di Cesare Pavese.


lunedì 17 marzo 2014

Dear future mom

"Aspetto un bimbo. Ho scoperto che è affetto dalla sindrome di Down. Sono spaventata: quale tipo di vita avrà mio figlio?"
Con queste parole una giovane futura mamma si rivolgeva a coordown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down).
La risposta a questa angosciata domanda è arrivata con un tenerissimo video diffuso attraverso internet che sta commuovendo la rete: ve lo proponiamo per diffonderlo e commentarlo insieme in occasione del 21 marzo prossimo, quando si celebrerà la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down.
È vero che chi è affetto dalla sindrome di Down può vivere una vita felice? Voi cosa pensate? Conoscete delle persone che hanno questo problema? Come pensate che vengano trattate nella società?
Fateci arrivare i vostri commenti e ricordate che il 21 marzo è vicino!

mercoledì 12 marzo 2014

Gli alunni consigliano: Mercedes (5º)

COME PRIMA di Maria Venturi


Si tratta di un romanzo romantico, dove non mancano i classici elementi che di solito si trovano in un libro del genere: dialoghi fraintesi tra uomo e donna, assenza di una vera comunicazione dopo il matrimonio, lasciarsi andare con indolenza invece di affrontare i problemi coniugali e infine, la comparsa di un'altra donna.

L'inizio vuole attirare l'attenzione del lettore e penso che riesca a farlo, però mi sembra che inventi una situazione incredibile. Inoltre, il modo in cui i due protagonisti si innamorano mi pare assurdo. Maria Venturi non racconta niente dello sviluppo dei loro sentimenti, quindi si nota una mancanza d'informazioni che il lettore vorrebbe conoscere.
Anche la fine della storia è prevedibile, sebbene la scrittrice abbia prima mostrato un'altra possibilità che, secondo me, sembra abbastanza debole.
Tutti i lettori a cui piacciono i romanzi romantici, ameranno la storia raccontata da Maria Venturi.

giovedì 20 febbraio 2014

Gli alunni consigliano: Isabel (5º)

NUOVO CINEMA PARADISO

Sabato sera, pioggia e ancora pioggia, così è la serata perfetta per vedere un film in italiano.
Vale la pena vederlo, è uno di quei film che non possono mancare in una visita alla filmografia italiana. Si tratta di "Nuovo Cinema Paradiso".
È la seconda volta che lo vedo e mi ha colpito tanto come la prima.
È uno sguardo sul passato, su come si proiettavano i film; si racconta del dolore del primo amore, della mancanza del marito, della mancanza del padre che non può allevare i suoi figli perché  si trova in guerra. Ma soprattutto si racconta del rapporto tra un ragazzino e un uomo -un buon uomo-  che gli fa da padre.
Sono passati parecchi anni da quando Totò -il protagonista- è andato via dal piccolo paese ma adesso c'è una buona ragione per ritornare...
Io ve lo consiglio, è uno sguardo sul passato adatto a noi che siamo cresciuti in un paesino.


lunedì 17 febbraio 2014

Gli alunni consigliano: Nati (5°)


Tabucchi, Antonio. “Sostiene Pereira”. Ed. Feltrinelli. Milano1994
A. Tabucchi (Pisa 1943 – Lisbona 1994) scrittore italiano e professore di lingua e letteratura portoghese nell’ università di Genova e di Siena-
Innamorato del Portogallo, viveva una parte dell’anno lì e l’altra parte in Italia.
Collaborò con diversi giornali e scrisse numerose opere: racconti, saggi e romanzi.
Tra le più importante: “Il gioco del rovescio”, “Notturno indiano”, “Requiem”, “Sostiene Pereira”,”La testa perduta di Damasceno Monteiro” ecc…
Sostiene Pereira” è un romanzo storico che si svolge a Lisbona nel 1938. Il protagonista è un giornalista d’età matura, vedovo, che vive da solo e parla di solito con il ritratto di sua moglie. Pereira lavora nella sezione di cultura del giornale “Lisboa”. Quando conosce Monteiro Rossi, decide di farlo diventare il suo collaboratore; di preciso dovrà fare necrologi degli autori dei capolavori della letteratura internazionale. Il giovane arrivato dalla Spagna (nel mezzo della guerra civile) è pronto a scrivere, però vuole rendere i lettori consapevoli della situazione di lotta per la libertà che si vive in Portogallo, in Spagna ed anche in Europa. Pereira non vuole impegnarsi in politica, ma la morte violenta del giovane per mano della polizia salazarista farà sì che Pereira prenda una importante decisione.
Il romanzo comincia con la frase: “sostiene Pereira”, che si ripete spesso in tutto il libro, perché l’autore vuole riflettere una testimonianza davanti a un giudice; infatti il titolo è “Sostiene Pereira. Una testimonianza”.
L’autore usa un linguaggio chiaro e semplice che prende subito i lettori.
Tabucchi ha ricevuto il premio Campiello per “Sostiene Pereira” e la critica lo ritiene uno degli scrittori italiani più importanti.
C’è anche un bel film con lo stesso titolo interpretato da M. Mastroianni.

martedì 11 febbraio 2014

Gli alunni consigliano-Mercedes (5º)

Inauguriamo oggi la sezione "Gli alunni consigliano", uno spazio dedicato alle vostre recensioni su film, libri, canzoni, spettacoli teatrali... insomma, se avete voglia di condividere con i vostri compagni un'opinione su qualcosa che avete letto o visto non esitate a farlo! Sarà un buon modo per scambiarsi informazioni e per avere qualche idea in più anche sui libri che si trovano nella mediateca della scuola.
La prima recensione ci arriva da Mercedes del 5º anno sul libro Tecniche di Seduzione.
Buona lettura!


Il titolo del romanzo può fare che il lettore pensi che si tratti di una storia romantica, ma non è proprio così. Le tecniche di seduzione sono quelle di cui uno scrittore famoso, Polidori, approfitta per ottenere tutto quello che desidera senza quasi nessuno sforzo.
Il racconto meraviglioso fatto da De Carlo prende subito il lettore, che sente la voglia di continuare a leggere per scoprire il mistero che si trova nella personalità di Polidori. Si sveglia la curiosità mano a mano , mentre si scatena il cambiamento sul modo di pensare del protagonista, che si lascia influenzare dal celebre Polidori. Com' è possibile che tutti si possano sottrarre al suo incanto irresistibile? C' è anche una storia d' amore, di tradimento, d' illusione e di fallimento, ingredienti che coinvolgono sino alla fine del romanzo.
Non è un libro difficile da leggere per uno studente d' italiano che faccia il livello avanzato. Si capisce bene anche se non si ha voglia di cercare le parole nel dizionario. Goderai, senza dubbio, della lettura di questo libro. 

domenica 26 gennaio 2014

Il ragù

Domenica, giorno del Signore (per chi crede), della famiglia e della buona tavola. In Italia la domenica ci si riunisce tutti intorno al tavolo, dove le mamme, le zie e le nonne (e ogni tanto anche i signori uomini) deliziano il palato dei familiari con saporite leccornie.
A Napoli, da tempo immemore, vige una preziosa tradizione: 'o rraù, il ragù, una salsa di pomodoro fatta con pezzi di carne e cotta a lungo, con la quale si condisce il piatto di pasta della domenica.
La preparazione è lenta e paziente, va dalle 4 ore di cottura ai tre giorni, e il risultato è una salsa spessa e scura in cui la carne è diventata talmente tenera da sfaldarsi come burro.
La ricetta, come in ogni piatto tradizionale che si rispetti, varia da famiglia a famiglia, e a volte anche all'interno della stessa famiglia si producono faide fratricide su quale sia il modo migliore di cucinare questo piatto della domenica.
Vi proponiamo quella di Gennaro Contaldo, chef di fama internazionale nato a Minori, sulla splendida Costiera Amalfitana.

Ricetta per 4-6 persone:
Per cucinare un buon ragù napoletano, per prima cosa occorre soffriggere una cipolla in circa 5 cucchiai d'olio, rigorosamente extravergine d'oliva. Quando la cipolla sarà dorata, bisogna aggiungere la carne: 500 g di muscolo di manzo o di maiale, 200 g di salsicce di maiale italiane (nulla a che vedere con quelle salsiccine gelatinose che si vendono al supermercato) e infine 500 g di tracchie (in napoletano), spuntature (in italiano), ovvero la parte carnosa delle costolette del maiale. Far rosolare tutto a fuoco bassissimo, condire con sale e pepe, e a fine cottura tirare la carne con un goccio di vino, bianco o rosso secondo le preferenze. Aggiungere 2 cucchiai di pomodoro concentrato (o 5 di passata), e 2 barattoli di pelati schiacciati in piccoli pezzi. Aggiungere, se si vuole, altro sale al pomodoro (ma è consigliabile provarlo prima), qualche fogliolina di basilico fresco, portare ad ebollizione e poi abbassare la fiamma al minimo, coprire e lasciar pippiare, cioè bollire, minimo due ore, mescolando ogni tanto, finché la salsa non sarà spessa e setosa.
Il ragù si può accompagnare a un bel piatto di pasta o può essere mangiato come condimento della carne, con del buon pane cotto nel forno a legna.
Vi salutiamo, augurandovi buon appetito, con un divertente video tratto dal film Incantesimo Napoletano, di Paolo Genovese e Luca Miniero.
A voi buona domenica e... buon appetito!